Chimet ha il suo core business nelle attività di recupero ed affinazione, iniziate per rispondere prima alla domanda del distretto orafo di Arezzo e poi a quella del mercato internazionale.
Del resto Chimet significa “Chimica Metallurgica Toscana”, che fu il nome di battesimo dell’azienda e volle sottolineare la vocazione e la specializzazione verso i procedimenti tradizionali utilizzati da secoli dell’oreficeria e nella gioielleria.
L’impiego di personale specializzato (20% laureati e 40% tecnici diplomati) ha innalzato le capacità aziendali sia nel recupero, sia nella ricerca di nuovi prodotti, che nella prevenzione e nei sistemi di sicurezza.
Le fasi più delicate della lavorazione sono sottoposte a specifici controlli computerizzati, soprattutto per ciò che attiene incenerimento, fusione, affinazione ed impianti ecologici di abbattimento. L’azione dei forni è costantemente monitorata per raggiungere le condizioni ottimali di resa. La massima organizzazione e le migliori attrezzature vengono impiegate anche nei reparti di campionamento, macinatura e stoccaggio.
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